Il 5 e 6 dicembre ORAZIO SCIORTINO torna al Teatro Filarmonico di Verona, in un dialogo che negli anni si è fatto sempre più vivo.
Al centro del concerto, la prima assoluta di Sentieri della memoria, per pianoforte e piccola orchestra — commissione della Fondazione Arena di Verona ed edito da Edizioni Curci.
Nel nuovo brano Sciortino esplora quel momento in cui un suono riaccende un’immagine, un luogo, un dettaglio che pensavamo di aver dimenticato.
La memoria non come nostalgia, ma come movimento: elementi che ritornano, si trasformano, cambiano prospettiva mentre passano dal pianoforte all’orchestra. Una linea unica, continua, costruita con grande naturalezza.
Accanto alla prima assoluta, Sciortino interpreta la suite da Aubade di Poulenc, mentre l’orchestra propone la Sonatina n. 1 in Fa maggiore per 16 strumenti a fiati “Dall’officina di un invalido”, di Richard Strauss.
Un programma che invita ad ascoltare da vicino: piccoli dettagli che si accendono, si spostano e si intrecciano, restando nella memoria come immagini che continuano a risuonare.
Sul podio Enrico Fagone, con l’Orchestra della Fondazione Arena di Verona.
📍 Teatro Filarmonico di Verona
🗓️ 5 dicembre ore 20 e 6 dicembre ore 17




