NIMA KESHAVARZI

Direttore

BIO

Persiano di nascita, ha studiato violino e composizione al Conservatorio  Cherubini di Firenze e alla Scuola di Musica di Fiesole.
Si specializza in direzione d’orchestra al Conservatorio di Firenze sotto la guida di  Alessandro Pinzauti e al Royal Conservatory di Bruxelles con Bart Bouckaert, Lukas Vis e Arturo Tamayo; quindi frequenta la prestigiosa Accademia Chigiana di Siena sotto la guida di Gianluigi Gelmetti e l’Accademia di alto perfezionamento della Hochschule für Musik und Tanz di Colonia con Michael Luig. Ha assistito Roberto Abbado e Michel Tabachnik.

E’ direttore ospite principale della Tehran Symphony Orchestra e dell’Orchestra Nazionale Iraniana.
Ha diretto, tra le altre, la Camerata Strumentale Città di Prato, l’Orchestra Arché di Pisa, l’orchestra della fondazione Bulgaria Classica, l’orchestra Symphonia Assai di Bruxelles.

Dal 2018 al 2020 è stato direttore artistico della stagione concertistica al Teatrodante Carlo Monni di Campi Bisenzio (Firenze) e dal 2022 co-direttore artistico del FilArmonia – Festival di Musica e Spiritualità a Firenze.

Co-fondatore e direttore musicale de la Filharmonie – Orchestra Filarmonica di Firenze, ha diretto l’orchestra fin dal suo esordio nel 2016 ottenendo un entusiasmante successo di pubblico e di critica. La Filharmonie oggi è tra i complessi strumentali giovanili riconosciuti e sostenuti dal Ministero della Cultura ed è premiata come migliore start-up culturale toscana. Tra gli ultimi successi con la Filharmonie, l’inaugurazione del 47° Cantiere Internazionale d’Arte di Montepulciano con la Rita di G. Donizetti nel 2022 e il gala lirico in omaggio a Maria Callas ed Enrico Caruso al Festival International de Musique Symphonique d’El Jem in Tunisia nel 2023.
Il 2024 lo vede alla guida della compagine fiorentina insieme al violoncello solista di Enrico Bronzi in una tournée italiana di 12 concerti.

Si dedica con passione alla lirica quanto al repertorio sinfonico e ha collaborato come direttore assistente con alcuni tra i maggiori teatri lirici italiani ed europei quali il Teatro dell’Opera di Roma (I masnadieri, Andrea Chénier, Benvenuto Cellini),  il Regio di Torino (Norma, Simon Boccanegra), il Palau de les Arts di Valencia (A Midsummer night’s dream, Tancredi),  il Teatro Comunale di Bologna (Macbeth), il Regio di Parma – Festival Verdi (Le trouvére, Luisa Miller, Macbeth, Ernani), il Rossini Opera Festival (Le Siége de Corinthe). Nel 2016, assistente di Roberto Abbado, ha collaborato con l’Orquestra de la Comunitat Valenciana e il mezzo-soprano Elina Garança per le incisioni con la Deutsche Grammophon.

Nel giugno 2018 è stato invitato dalla Città di Firenze a dirigere il Millenium Sunset Concert nell’occasione del millenario della Basilica di San Miniato al Monte con la voce narrante di Glauco Mauri. Nel 2019 inizia la sua collaborazione con il Nuovo Balleto di Toscana portando in scena Ma mère l’Oye di Ravel e Pulcinella di Stravinskij.

Un forte interesse per la musica di oggi lo vede protagonista di numerose esecuzioni di autori affermati ed emergenti della scena contemporanea tra cui Anders Hillborg, Reza Vali, Paolo Marzocchi, Carlo Prosperi, Mauro Montalbetti, Carlo Boccadoro, Vincenzo Parisi, Ari Benjamin Meyers, Andrea Portera, Paolo Cognetti, David John Roche.

Nel 2021 ha ideato, insime alla Camerata Strumentale Città di Prato, il Concorso Internazionale di Composizione Sinfonica Dante 700 di cui è direttore musicale e consulente artistico. Le sue esecuzioni sono state trasmesse da RAI5 e dalla Rete Toscana Classica e ha in programma due incisioni per Naxos e Stradivarius.

Parla italiano, inglese, francese, tedesco e persiano.