🎶 Tutto quello che avreste voluto sapere sulle Sequenze di Berio*
*ma non avete mai osato chiedere
Episodio #14
Il Festival Berio arriva al suo ultimo appuntamento con la Sequenza V per trombone, una delle pagine più enigmatiche e teatrali di Luciano Berio, affidata a Raffaele Marsicano.
Accanto a Berio, le musiche di Dario Buccino, Carlo Elia Praderio e dello stesso Marsicano costruiscono un programma che si muove come un unico racconto.
Il filo che attraversa il concerto nasce da Grock, che per Berio fu una vera fonte di ispirazione per la Sequenza V: una presenza discreta, che resta sullo sfondo e allo stesso tempo mette in moto tutto il percorso, tra gesto, teatro e suono.
In questo contesto prende forma anche un’altra figura centrale, quella del compositore-performer: l’interprete che è anche autore, e in cui scrittura e corpo coincidono, riportando la musica in una dimensione insieme fisica e immaginativa.
A dialogare con Raffaele Marsicano saranno Gabriele Manca, Dario Buccino e Carlo Elia Praderio, accompagnando il pubblico dentro questo intreccio di suono, scena e pensiero.
Con questo concerto si conclude un progetto nato per il centenario di Luciano Berio e sviluppato nel corso di un intero anno: 14 concerti, 14 Sequenze, oltre trenta ospiti, e un percorso che ha trasformato ogni appuntamento in un’occasione di ascolto e confronto.
Un progetto ideato e curato da Vincenzo Parisi, con la collaborazione di Riccardo Palomes, le grafiche di Andrea Giussani, le fotografie di Elisa Perazzoli e il sostegno di Piano B Agency.
Dopo quest’ultimo atto, una pausa necessaria.
Prima di nuove, inevitabili, avventure.
(ph1: Margherita Busacca, ph2: Giovanni Daniotti, ph3: Reuben Jelleyman



