VIRGINIA GUASTELLA

Compositrice/Pianista/Direttrice/Producer

BIO

La musica di Virginia Guastella nasce dall’incontro tra scrittura colta, scena e gesto performativo. Compositrice, pianista, direttrice d’orchestra e produttrice, attraversa linguaggi diversi — dall’opera al concerto sinfonico, dal cinema all’improvvisazione — con una visione che unisce precisione della forma e libertà espressiva. Ogni progetto diventa così un luogo di relazione: tra suono e immagine, tra parola e movimento, tra artista e pubblico.

Nel 2026 debutterà come direttrice e compositrice con l’Orchestra Toscanini in un concerto dedicato alle sorelle Boulanger, inserito tra i progetti speciali della Fondazione.

Nel maggio 2025 la sua opera in un atto My name is Floria, di cui firma musica e libretto e produce le tracce di musica elettronica, è presentata in prima mondiale al Teatro Ariosto di Reggio Emilia su commissione della Fondazione I Teatri / Festival Aperto e di Reggio Parma Festival, con la regia di Luigi Noah De Angelis (Fanny&Alexander), Marco Angius sul podio dell’Icarus Ensemble e Tempo Reale per regia del suono e live electronics.

Nel marzo 2025 debutta come direttrice d’opera alla Den Fynske Opera di Odense nella produzione di Giulietta e Romeo di Nicola Vaccaj, con la regia di Eva Maria Melbye, intrecciando il lavoro di direttrice musicale, d’orchestra, maestra collaboratrice e coach per la lingua italiana.

Nel 2024 lavora come compositrice, produttrice e pianista ad alcuni brani della colonna sonora della serie Giacomo Leopardi Vita e amori del poeta con la regia di Sergio Rubini, co-prodotta da Rai Fiction, IBC Movie e RaiCom, presentata ai Festival di Cannes e Venezia e trasmessa in prima serata su RaiUno.

Nel 2023 è compositrice, produttrice e pianista in residenza per la Xenon Residency per la creazione di un’istallazione sonora immersiva site specific allo Huset Theatre di Copenhagen. Nello stesso anno presenta alla Cineteca di Bologna la sonorizzazione del film muto Dornröschen (1917) di Paul Leni, adattando le musiche dall’opera La bella dormiente di Respighi con il sostegno di Ricordi e Fondazione Cini. Il progetto, di sua ideazione, l’ha vista impegnata nel duplice ruolo di compositrice e direttrice di un ensemble di sei musicisti, tra cui quattro cantanti lirici.

Nel 2022 è compositrice in residenza di Mappe sonore, il festival diffuso di musica contemporanea dell’Ensemble Sentieri Selvaggi, che le commissiona ed esegue La dinamica del ghiaccio; Guastella partecipa inoltre al festival anche in veste di pianista; nello stesso anno debutta al Cantiere Internazionale d’Arte di Montepulciano con la direzione artistica di Mauro Montalbetti, che le commissiona L’ombra di un meriggio lontano, opera per soprano, controtenore ed ensemble con libretto proprio tratto da testi di Amelia Rosselli, Pier Paolo Pasolini, Dante Alighieri e Franz Kafka.

Sempre nel 2022 fonda e dirige UOF Urban Opera Festival, un nuovo format dedicato al teatro musicale contemporaneo, realizzato per la prima edizione a Bologna con il supporto di DAR – Università di Bologna, Comune di Bologna, Regione Emilia- Romagna, RoBot Festival e DumBo.

Nel 2021 Angelica cunta, monodramma per mezzosoprano ed ensemble, va in scena in prima assoluta al Festival Nuova Consonanza di Roma, che ne commissiona la realizzazione.

La sua attività̀ la porta a collaborare con istituzioni e festival che eseguono la sua musica quali MITO Settembremusica Torino/Milano, National Gallery of Art Washington DC, BARD College New York, Eastman School of Music Rochester, Ferrara Musica presieduta da Claudio Abbado, Musique à l’Emperi – Salon de Provence, Teatro Massimo Palermo, Voll Damm Jazz Festival Barcellona, I Pomeriggi Musicali Milano, Sofia Union of Bulgarian Composers, Mittelfest, Puccini Festival Torre del Lago, ORT Firenze/Festival Play It, Ravenna Festival, Elba Festival, Stresa Festival, Sentieri Selvaggi Milano, Nuova Consonanza Roma, Cineteca di Bologna. Sue musiche sono state trasmesse da Rai Radio3, Rai3, Sky Classica HD, ORF Radio Wien, Bayerischer Rundfunk, Deutschlandfunk Kultur, France Musique, Rete Due (RSI (Radiotelevisione svizzera).

Ha collaborato con interpreti e ensemble quali Emmanuel Pahud, Paul Meyer, Les Vents Français, Hervé Joulain, Yura Lee, Novus String Quartet, Quartetto Prometeo, Tetraktis Percussioni, Orchestra Haydn di Trento e Bolzano, Orchestra Sinfonica Siciliana, Orchestra de I Pomeriggi Musicali, Ensemble Sentieri Selvaggi, ContempoArtEnsemble, AltreVoci Ensemble, Icarus Ensemble; e con direttori, registi e artisti tra cui Marco Angius, Carlo Boccadoro, Paolo Fresu, Daniele Abbado, Francesco Micheli, Roberto Prosseda, Gillian B. Anderson, Stefania Sandrelli.

Da circa un decennio porta avanti sia in ambito accademico/formativo sia concertistico il progetto Live Composition, che intreccia scrittura e improvvisazione. Ispirandosi alla Conduction di Butch Morris, coinvolge musicisti con background molteplici e li guida nella creazione dal vivo di partiture sonore che non si ripetono mai uguali, trasformando la sala in un luogo di creazione collettiva e di dialogo tra linguaggi artistici

Nel 2016 esce il suo CD monografico So far so good, che raccoglie dieci anni di opere originali; nello stesso anno è in tournée negli Stati Uniti con progetti tra piano solo e cine-concerti, ospite della National Gallery of Art di Washington, di Paducah – UNESCO Creative City in Kentucky e di New York (Spectrum e BARD College).

Ha preso parte a progetti europei dedicati all’opera contemporanea promossi dall’Accademie del Festival d’Aix-en- Provence nel 2015, su invito di Fabio Vacchi, e nel 2017 collaborando con Katie Mitchell tra Londra (Royal Court Theatre) e Aix.

Nel 2009 pubblica Slancio moderato, album edito e prodotto da RaiCom con sue musiche originali del progetto Duo Improbabile, con lei al pianoforte e Claudio Trotta alla batteria.

Con Pax Virginis per baritono e orchestra vince nel 2008 il Concorso Internazionale Strumenti di Pace di Rovereto presieduto da Giorgio Battistelli, con esecuzione diretta da Gustav Kuhn e trasmessa in diretta su Rai Radio3. L’opera è stata successivamente ripresa nella stagione dell’Orchestra Haydn di Trento e Bolzano, diretta da Yves Abel ed è stata eseguita più̀ volte in istituzioni italiane.

Dal 2007 ha ricoperto il ruolo di compositrice, produttrice delle musiche originali e consulente musicale per programmi televisivi quali La Grande Storia e Correva l’anno (RaiTre e RaiStoria) e in ambito pubblicitario per noti brand.

Fin dagli esordi collabora in veste di pianista in orchestra con la Mahler Chamber Orchestra diretta da Alexander Lonquich per Ferrara Musica, con l’Orchestra del Teatro Comunale di Bologna diretta da Daniele Gatti, in cine-concerti con la Cineteca di Bologna esibendosi in numerosi festival, tra cui Il Cinema ritrovato (Bologna), il Reitschule Bern Film Festival (Berna, Svizzera), il Festival du Cinéma Italien di Annecy (Francia).

Lavora come pianista accompagnatrice con l’Orchestra Mozart collaborando con Claudio Abbado, come maestra collaboratrice di sala e palcoscenico in produzioni come Die Zauberflöte di Mozart (direzione Claudio Abbado, regia Daniele Abbado) e Ariadne auf Naxos di Strauss (regia Toni Servillo).

È docente di ruolo di Composizione al conservatorio “G. Verdi” di Ravenna (Ministero dell’Università e della Ricerca) e tiene masterclass e seminari presso istituzioni europee e internazionali tra le quali ESMUC – Barcellona, BARD College – New York, Università di Bologna, Conservatori italiani.

Nata a Palermo nel 1979, si diploma con il massimo dei voti in Pianoforte a 17 anni al Conservatorio A. Scarlatti con Enza Vernuccio. A 22 anni ottiene il Diploma in Composizione sotto la guida di Adriano Guarnieri al Conservatorio G. B. Martini di Bologna, dove consegue anche la laurea magna cum laude in Estetica musicale presso il D.A.M.S. Musica dell’Università di Bologna con Maurizio Giani. Si specializza in Composizione con Live electronics con Guarnieri e Alvise Vidolin in percorsi formativi organizzati dal Conservatorio di Bologna ed in Composizione con Salvatore Sciarrino all’Accademia Chigiana di Siena; studia direzione d’orchestra con Piero Bellugi a Firenze e privatamente con Gillian B. Anderson; completa la sua formazione con masterclass pianistiche di Aquiles Delle Vigne e Boris Petrushansky. Frequenta inoltre le clinics della Berklee School of Boston a Umbria Jazz nel 1994 e 1999, ricevendo una menzione speciale per le sue rilevanti abilità musicali.

Prosegue un percorso artistico aperto e interdisciplinare.